FESTA DELL’UNITÀ DEL PD

Incontri e dibattiti che si protrarranno per ben 17 giorni e con una nuova location quella del quartiere Appio Latino di Roma. Mancano una manciata di ore al via della Festa dell’Unità ospitata quest’anno da Villa Lazzaroni.

Numerosi gli ospiti, in testa la Segretaria nazionale Elly Schlein e i massimi esponenti nazionali del partito, dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e i rappresentanti dell’amministrazione Capitolina, dal Capodelegazione Nicola Zingaretti e altre voci dei democratici in Europa, da Gianni Cuperlo con la fondazione Demo del PD a tanti altri nomi, oltre che del panorama politico anche di quello culturale e giornalistico.

Il via fissato per venerdì 12 giugno alle 19,00 con il taglio del nastro alla presenza di Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale, Roberto Morassut, Enzo Foschi solo per citarne alcuni.

Una Festa che diventa luogo di incontro, di elaborazione e di confronto politico su temi importanti. Dalle battaglie e le proposte del Partito Democratico sulla sanità, la scuola, la cultura, la casa e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, all’incontro con le tante realtà del mondo dell’associazionismo, del terzo settore e del volontariato.



Primati & Delizie 2026 ha voluto rafforzare ulteriormente il connubio tra sport ed enogastronomia. L’evento si è aperto proprio con un percorso di degustazione di specialità locali come la tiella di Gaeta unite a eccellenze enologiche, come i diversi prodotti della cantina Ciccariello, specialità che da tempo conquistano il mondo intero, apprezzati non solo in Italia.

La casa vinicola Ciccariello rappresenta uno dei simboli più prestigiosi dell’eccellenza enogastronomica laziale. Nata nel 1966 a Gaeta dall’intuizione e dalla tenacia del fondatore Cosmo Ciccariello, l’azienda ha saputo trasformare una casualità contadina in una realtà vinicola leader nell’esportazione del Made in Italy e quest’anno festeggia 60 anni di attività. Oggi la cantina fonde una tradizione familiare indissolubile con tecnologie di ultimissima generazione per imbottigliare l’autentica essenza del territorio costiero.

Paolo, Alessandro e Claudio Ciccariello hanno preso parte alla XVIII edizione di Primati & Delizie premiando Manuel Inzitari.

Ore tragiche sulle strade della provincia di Frosinone, tra martedì pomeriggio e mercoledì mattina si sono registrati due incidenti stradali in cui hanno perso la vita complessivamente quattro persone. Il più grave nel pomeriggio di martedì sulla strada che collega la città di Sora a quella di Avezzano. Le vittime tre lavoratori che rientravano a Monte San Giovanni Campano, nel frusinate. Dario Persichetti, 66 anni, imprenditore edile ciociaro, residente a Monte San Giovanni Campano, che viaggiava insieme a due suoi dipendenti. Il violento scontro frontale tra il loro furgone cassonato e un tir ha fatto perdere la vita anche a un ragazzo nigeriano di 29 anni che era alla guida del mezzo e un gambiano di 39 anni, avevano da poco lasciato il cantiere presso cui lavoravano per far rientro in sede.


L’autista del mezzo pesante, un uomo di 57 anni residente a Raiano in provincia de L’Aquila è rimasto ferito ma non rischia la vita. L’incidente a qualche chilometro dopo lo svincolo di Sora in direzione Avezzano ha causato la chiusura della strada per diverse ore. La ricostruzione della dinamica spetta ai carabinieri di Sora. Il secondo incidente stradale nella mattinata di mercoledì lungo la via Morolense, nel comune di Morolo, ha coinvolto una Fiat 500 e un autotreno con rimorchio adibito al trasporto di materiali di risulta, che si sono scontrati lungo il rettilineo che costeggia la stazione ferroviaria. Nello schianto è morta una persona di 50 anni di Veroli.

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