Dopo oltre un mese si sono conclusi i lavori per la realizzazione della fermata del Pigneto di Rete Ferroviaria Italiana. I lavori, iniziati il 5 agosto, hanno visto all’opera 130 tra tecnici e operai specializzati del Gruppo FS Italiane e di altre ditte appaltatrici.
Gli interventi, che hanno richiesto un’interruzione continuativa della rete tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense, hanno riguardato il completamento dello scavo della scarpata adiacente i binari in corrispondenza della Circonvallazione Casilina Ovest, la realizzazione della fodera di protezione della paratia Ovest, la realizzazione di una parte delle fondamenta della futura stazione e del sottopasso che collegherà la fermata con la metro C.
Per consentire l’operatività dei cantieri il programma di circolazione dei treni regionali delle linee FL1 Orte – Fiumicino Aeroporto e FL3 Viterbo – Roma Tiburtina ha subito modifiche. Con domenica 7 settembre il servizio torna alla regolarità, obiettivo raggiunto anche per consentire l’afflusso dei pellegrini nella Capitale in occasione delle Canonizzazione dei Beati Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati.
Il progetto “Nodo del Pigneto” si compone di due fasi: la prima prevede l’attivazione della fermata Pigneto in una configurazione «light» all’aperto, con parziale copertura trasversale della trincea ferroviaria.
Nella seconda fase, invece, sarà completata la copertura trasversale della trincea e realizzata un’ampia piazza pedonale con spazi verdi, area giochi per bambini, spazi sport e fitness. Sarà attivato anche il sottopasso pedonale di collegamento con la Metro C.
Il valore dei lavori appaltati, finanziati in parte con fondi PNRR, è di circa 131 milioni di euro.
Infine, la realizzazione della copertura del vallo ferroviario permetterà di unire le due parti del quartiere realizzando una piazza di 13.500 mq che costituirà un nuovo luogo del collettivo urbano in grado di assicurare un perfetto equilibrio tra infrastruttura, natura e comunità.






