Gli ordigni sganciati da aerei in attività nel corso della seconda guerra mondiale rinvenuti il 10 luglio scorso a Formia sotto il ponte della ferrovia in località Rio Fresco sono stati neutralizzati dagli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Bersaglieri “Garibaldi” di Caserta. Le operazioni sono andate a buon fine grazie alla professionalità dei militari.
L’attività, coordinata dalla Prefettura di Latina, che per l’occasione ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), è stata pianificata e condotta in stretta sinergia con tutte le componenti istituzionali interessate, garantendo il massimo livello di sicurezza durante ogni fase dell’intervento.
Le bombe di nazionalità italiana avevano un peso di 100 chili ciascuna, erano rimaste nascoste per 80 anni sotto la linea ferroviaria Roma-Napoli e sono state rinvenute nel corso di lavori avviati per la riqualificazione della fognatura pubblica. Dopo le operazioni di messa in sicurezza, gli artificieri dell’Esercito hanno provveduto al trasporto degli ordigni presso un’area idonea e sicura dove sono state accantonate per poi essere spostate in una cava nei pressi del comune di Priverno, dove sono state distrutte mediante dei brillamenti controllati.
L’intervento testimonia la costante prontezza operativa degli artificieri dell’Esercito, chiamati quotidianamente a operare su tutto il territorio nazionale. Un’attività altamente specialistica che contribuisce in maniera determinante alla tutela della pubblica incolumità e alla sicurezza del territorio.
