Ancora un atto che incute timore tra i cittadini del capoluogo pontino. Chi vive ai primi piani ha percepito chiaramente il boato, senza capire nei primi momenti cosa potesse essere stato. Molti che vivono ai piani superiori, hanno avvertito meno la deflagrazione, ma c’è anche chi stava già dormendo ed è stato avvertito direttamente dai vigili del fuoco, che lo hanno invitato a scendere in strada. L’intera palazzina è stata evacuata per motivi di sicurezza. Una notte da incubo per decine di residenti.
È tornata la paura nel capoluogo pontino. Una bomba è esplosa poco dopo le 22:30 di sabato sera, nell’androne del palazzo al civico 203 in viale Kennedy. Due persone sono state soccorso dai sanitari del 118, perché hanno accusato malori.
A causa dell’esplosione, è rimasta danneggiata l’auto attrezzata di una donna costretta sulla sedia a rotelle, sono crollati alcuni pezzi di cornicione della palazzina e sono andati in frantumi i vetri di numerose finestre degli appartamenti ai primi piani. 28 i nuclei familiari evacuati. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto una persona lasciare qualcosa nei pressi della palazzina per poi allontanarsi velocemente, subito dopo tanto fumo e quindi l’esplosione. Oltre a quelle dei vigili del fuoco, verifiche anche dei tecnici di Italgas per evitare dispersioni pericolose. I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia Scientifica, indagini della Squadra Mobile coordinate dalla Procura. Sul posto anche il Procuratore aggiunto Luigia Spinelli.







