Il consigliere regionale Enrico Tiero, indagato per corruzione, è stato sentito dal gip del tribunale di Latina Giuseppe Cario. L’interrogatorio è durato circa tre ore nel corso delle quali sono stati chiariti i diversi aspetti della vicenda. A Tiero sono contestati diversi fatti tra cui quello relativo all’assunzione della figlia all’Icot di Latina ma anche l’interessamento per pratiche finalizzate a più posti letto di due reparti e risorse finanziarie destinate a esami diagnostici di pazienti oncologici.
Un imprenditore avrebbe promesso a Tiero l’assunzione di una donna. In cambio il consigliere regionale si sarebbe interessato per far rilasciare dalla Regione, in tempi brevi, l’autorizzazione sanitaria di un centro odontoiatrico di Latina.
Tiero avrebbe anche ottenuto dal titolare di una società che si occupa di rifiuti l’assunzione di un giovane in una società della compagine, oltreché alla sottoscrizione di 40 tessere in Fratelli d’Italia. In cambio avrebbe organizzato un incontro tra l’imprenditore, l’Assessore Regionale ai rifiuti Fabrizio Ghera e il consulente giuridico del Sindaco di Latina. L’incontro, secondo le accuse, per far ottenere a una delle società dell’imprenditore l’affidamento emergenziale del servizio trattamento rifiuti per il capoluogo.





