DROGA IN AEROPORTO

Due cittadini messicani sono stati arrestati dai finanzieri presso l’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino.

L’operazione, eseguita negli spazi doganali in sinergia con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è frutto dell’intensificazione dei controlli in un periodo caratterizzato dal crescente traffico di passeggeri.

L’obiettivo strategico è quello di colpire le organizzazioni che gestiscono il traffico internazionale di sostanze stupefacente e individuare i corrieri che cercano di sfruttare il massiccio flusso di passeggeri e turisti che in questi giorni transitano presso lo scalo aeroportuale della capitale.

I controlli dei finanzieri si sono concentrati su due bagagli da stiva provenienti dal Messico che presentavano anomalie. Le valigie, in particolare, risultavano avere una struttura particolarmente rigida e un peso anomalo. I due passeggeri, in un primo momento hanno dichiarato di essere fidanzati, ma alle domande dei finanzieri sulle ragioni del viaggio, sui dettagli della permanenza in Italia, hanno fornito risposte vaghe e contradditorie.

I sospetti degli operanti venivano confermati all’apertura dei bagagli dove venivano individuati 14 involucri contenenti complessivamente 17,kg di Metanfetamina in cristalli, nota anche come Shaboo o Ice.

Lo stupefacente era occultato in un doppio fondo ricavato nello schienale della valigia, perfettamente sigillato e particolarmente difficile da individuare.

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