Funzionalità idraulica e la sicurezza della navigazione dei natanti. A Fiumara Grande sono stati caratterizzati circa 70.000 mc di sabbia e gran parte di questi sono stati già prelevati dalla draga che in queste ore si è spinta fino a circa 400 metri all’interno della foce, aumentando di circa un metro l’attuale profondità delle acque, che in diversi tratti rendeva complesso il passaggio delle chiglie delle imbarcazioni.
Il dragaggio della foce del Tevere è un intervento che gli operatori attendevano da anni ed avrà un impatto positivo per la navigazione del fiume in entrata e in uscita. Parte della sabbia dragata è stata utilizzata per il ripascimento di alcuni tratti ad Ostia Ponente, in un intervento che si può definire di economia circolare in quanto si va a togliere una criticità utilizzando la sabbia che ostruiva l’ingresso alla foce per la ricostruzione degli arenili colpiti dall’erosione costiera. Queste opere, insieme al ripristino della barriera soffolta, la messa in sicurezza della Rotonda e al ripascimento delle aree a levante e a ponente di Ostia confermano l’impegno della Regione Lazio a difesa della costa. L’ultimo intervento di ripascimento effettuato ad Ostia risale al 2022, quando vennero sversati 40mila metri cubi, mentre per risalire ad un ripascimento importante occorre tornare a 15 anni fa.
L’ intervento di ripascimento ha portato circa 220mila metri cubi di sabbia nel tratto di spiaggia che parte dal canale dei Pescatori in direzione sud, includendo anche 50mila metri cubi destinati ad Ostia ponente.
Il ripascimento è il terzo intervento realizzato in questi mesi dalla Regione Lazio nell’ambito delle iniziative di contrasto all’erosione del litorale lidense. A giugno è stato completato il ripristino della soffolta nel tratto che va dal Pontile fino al canale dei Pescatori, 2,7 km di scogliera semi sommersa a protezione degli arenili. Sempre in primavera, invece, la Regione Lazio è intervenuta posizionando una barriera di 350 metri a ridosso della Rotonda di Ostia e dell’area del Kursaal per garantire la messa in protezione e sicurezza dell’area che era stata particolarmente colpita dalle mareggiate invernali.

