Erano le 17,30 del 22 luglio del 2025 quando un corto circuito, verificatosi nei locali officina di un rivenditore di moto, provocò un grave incendio che ha devastato non solo i locali commerciali, ma provocò danni all’intero palazzo rendendolo inagibile.
Il rogo fu accompagnato da esplosioni e generò un intensa e alta nube nera. Fortunatamente non ci sono stati feriti. Il bilancio è pesante, i danni all’intero stabile ammontano a un milione e 300 mila euro a cui vanno aggiunti altri oneri fino ad arrivare ad una cifra di un milione 800 mila euro.
A distanza di otto mesi 17 nuclei familiari sono ancora fuori di casa, tre attività commerciali inattive, i lavori che dovranno essere effettuati richiedono un tempo dai sei ai 12 mesi.
Il disagio è notevole, ad oggi l’appello da parte di queste persone è di fare presto.
