Un pellegrinaggio che ha luogo ogni tre anni, centinaia di pellegrini da Castro dei Volsci si spostano nel territorio di Ausonia dove c’è il Santuario della Madonna del Piano, per unirsi in preghiera con i devoti locali. Una tradizione che risale al 23 aprile del 1.100 quando una fanciulla di nome Remingarda, pastorella de forme nel corpo ma bella e candida nell’anima, mentre custodiva il suo gregge, ebbe una visione della Vergine Maria. La Madonna le chiese di costruire un santuario in quel luogo, guarendola per renderla credibile. Il santuario, edificato nel XV secolo su una struttura precedente, custodisce affreschi di epoca benedettina e una statua lignea policroma della Madonna.
La tradizione narra anche di un altro evento miracoloso: la statua fu portata da Castro dei Volsci ad Ausonia, ma i fedeli di Castro non riuscirono a riportarla nella loro città, rimanendo Ausonia come luogo prescelto. La statua della Madonna non ne voleva sapere di ritornare a Castro dei Volsci e i castresi furono così costretti a stabilire un patto con gli abitanti di Ausonia; essi, autorità civili e religiose in testa potranno recarsi periodicamente alle Fratte , così è chiamata la località di Ausonia che custodisce la sacra reliquia, per venerare la loro Madonna. Gli abitanti di Ausonia accettarono e da allora, ospitarono i castresi ogni volta che essi si recarono in pellegrinaggio.




