Dovevano rispondere tutti e tre gli imputati di omicidio colposo, considerati responsabili della morte della 13enne di Supino, avvenuta nel 2018, mentre era in vacanza con la famiglia a Sperlonga. La bambina annegò risucchiata dal bocchettone della piscina in cui stava facendo il bagno.
Due condanne ed un assoluzione per la morte di Sara Basso, in vacanza presso il Virgilio Grand Hotel di Sperlonga, dove era con la famiglia. Era l’ 11 luglio del 2018. Condannato a tre anni di carcere Mauro Di Martino, rappresentante legale della società che gestisce il Grand Hotel e l’ex proprietario della struttura, Francesco Saverio Emini. Disposta anche l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni e una provvisionale di 80mila euro per ogni parte civile. Assolto Ermanno Corpolongo di Itri, costruttore della piscina nel 2004. In aula erano presenti i genitori di Sara.






