CROLLO AL RISTORANTE, LE INDAGINI

Proseguono le indagini per capire le cause che hanno portato al cedimento del solaio all’interno del ristorante Essenza di Terracina lunedì sera e che ha causato la morte di Mara Severin, sommelier 31enne che lavorava da anni nel locale. Una inchiesta che sin da subito si è mostrata non semplice. Nelle scorse ore si sono susseguiti sopralluoghi da parte della polizia scientifica, dei vigili del fuoco e del sostituto procuratore Giuseppe Miliano. Le immagini mostrano muri divelti ma si parla anche di controsoffitti realizzati con materiale innovativo e da architetti famosi nel settore. Insomma sono finiti sotto i riflettori i lavori realizzati nel locale nel gennaio scorso, interventi di impermealizzazione del solaio, ma anche quelli portati a termine cinque anni fa. Probabilmente il crollo è stato causato da infiltrazioni d’acqua piovana che hanno appesantito la struttura, oppure travi portanti su cui sono stati fatti lavori, saranno i periti nominati dal pm Miliano ad accertare tutto questo. Fatto sta che dall’alto erano ben visibili strati di guaina uno sull’altro proprio nell’area interessata dal crollo. Numerosi saranno i soggetti che dovranno essere ascoltati dagli inquirenti nei prossimi giorni visto che in una decina di anni la proprietà e la gestione delle attività ospitate da questi locali è passata per mani diverse. Intanto si attende l’esito dell’autopsia sulla salma di Mara Severin, sarà effettuata nella giornata di venerdì.

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