Il tragitto tra il porto e la stazione ferroviaria di Civitavecchia è stato attenzionato dei finanzieri. Presi di mira i veicoli adibiti al trasporto dei passeggeri.
Dei 20 veicoli sottoposti a controllo, 3 sono stati sanzionati per l’esercizio dell’attività di trasporto in assenza di autorizzazione, con il conseguente sequestro amministrativo degli automezzi e il ritiro delle patenti di guida a carico dei conducenti. In un caso, addirittura, il veicolo adibito a “NCC” è risultato anche sprovvisto della revisione biennale.
Sul versante fiscale, sono state inoltre rilevate 7 violazioni connesse alla mancata memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, nonché 2 violazioni relative agli obblighi concernenti la tracciabilità finanziaria, in quanto i conducenti non avevano consentito il pagamento delle corse con modalità elettronica.
Il servizio si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio e di contrasto alle forme di abusivismo che possono alterare le condizioni di leale concorrenza a danno degli operatori regolari e incidere sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi offerti agli utenti del principale scalo crocieristico nazionale, interessato ogni anno dal transito di oltre 3,5 milioni di crocieristi e di oltre 1,5 milioni di passeggeri dei traghetti di linea.







