CONTROLLI INTERFORZE A LATINA DOPO LE SPLOSIONI

Intensificati i controlli nel capoluogo a seguito dei grafi fatti che continuano a ripetersi, Nella serata di giovedì e per tutta la notte polizia di stato, carabinieri, guardia di finanza e polizia municpale hanno setacciato i luoghi maggiormente a rischio. Massiccio il dispiegamento delle forze. Interessate in particolar modo le zone dei cosiddetti “Palazzi Arlecchino”, Viale Nervi e altri quartieri. Impiegate anche le unità cinofile. L’operazione si è concentrata inizialmente nella zona compresa tra via Guido Rossa e via Bachelet, teatro di attentati nelle scorse settimane, ma si è rapidamente estesa anche ad altri quartieri della città recentemente colpiti da attentati e intimidazioni.

I controlli– con posti di blocco, verifiche su persone, veicoli e palazzi segnalati – mirano a riportare sicurezza e controllo in una città scossa da una lunga scia di atti criminali. Le forze dell’ordine hanno effettuato ispezioni e controlli. Nel mirino degli agenti non solo le strade e i veicoli in transito, ma anche le palazzine e le aree comuni dei complessi residenziali. In particolare, Polizia e Guardia di Finanza hanno effettuato controlli accurati anche negli androni dei palazzi recentemente colpiti da esplosioni, perquisendo locali condominiali e verificando la presenza di sostanze stupefacenti, armi o materiali sospetti con l’aiuto dei cani Luigi e Nix. In alcune operazioni precedenti, proprio in queste zone, erano stati rinvenuti droga e pistole con matricole abrase nascosti in spazi comuni. Il Sindaco di Latina e’ intervenuto di nuovo dopo l’ennesimo attentato. La Celentano ha ribadito la fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura. “L’amministrazione sta lavorando per implementare il numero delle telecamere di videosorveglianza – ha sottolineato -. Ha scritto anche una lettera al Ministro Matteo Piantedosi e al Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca per chiedere aiuto, per chiedere di intervenire, per capire cosa possono fare le istituzioni in questo momento. Siamo di fronte a gruppi, a famiglie,che si contendono il primato dello spaccio della droga in città. Latina non è questa, Latina e’ altro, è una città composta da brave persone” ha concluso il Sindaco. Quattro in tutto le esplosioni che hanno scosso il capoluogo nel giro di due settimane. Due alle case “Arlecchino”, un’altra in via della Darsena, un atto intimidatorio nei confronti dei residenti delle Gescal, dove si è registrato invece un principio di incendio in un androne.

Articolo precedenteIL NO ALL’AUMENTO DI CAPITALE DI ACQUALATINA
Articolo successivoABUSI SU MINORI, INSEGNANTI SOSPESI