CONTRABBANDO DI SIGARETTE, CINQUE ARRESTI

I Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, nel quadro dell’azione di presidio permanente di controllo economico del territorio, hanno sottoposto a controllo un autoarticolato sospetto, con targa straniera, all’uscita di un capannone dove stazionava nella zona di Setteville del comune di Guidonia Montecelio.

Le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma, una volta riscontrata l’assenza di documentazione da parte dei due autisti giustificativa della merce trasportata, hanno proceduto al controllo del veicolo, rinvenendo un primo carico di sigarette ritenute di contrabbando, abilmente occultato dietro alcuni bancali di prodotti alla rinfusa. Tale circostanza ha determinato l’immediata estensione degli accertamenti al capannone nella disponibilità dei soggetti coinvolti, riscontrando la presenza di ulteriori pallet di sigarette.

Complessivamente, sono stati rinvenuti 588.000 pacchetti, riconducibili ai marchi “Philip Morris” e “Marlboro”, corrispondenti a un peso complessivo di circa 12 tonnellate di tabacco lavorato estero, oltre a 2 macchinari per l’essicazione del tabacco e accessori da fumo.

Al termine dell’attività, il mezzo utilizzato per il trasporto e la merce rinvenuta, che qualora distribuita sul mercato avrebbe potuto garantire un profitto illecito fino a 2 milioni di euro, sono stati sottoposti a sequestro, i due autisti e le quattro persone presenti nel deposito – un moldavo e cinque ucraini – sono stati tratti in arresto, in quanto ritenuti responsabili del reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

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