Tragedie sulle strade delle province di Latina e Frosinone, in poche ore si sono contate cinque vittime. Il più grave quello che è avvenuto sull’autostrada del sole alle prime luci della giornata di venerdì.
Sono tre lavoratori della MetalArt di Acuto le vittime, tra loro c’è anche il figlio del titolare dell’azienda specializzata nella carpenteria metallica e nei serramenti. Si tratta di Valentino Perinelli di 24 anni, il cui padre aveva da pochi mesi rilevato la MetalArt e che è morto insieme a Mauro Agostini di 42 anni ed Emiliano Martucci di 45.
Stando alla prima ricostruzione, i tre stavano andando su un cantiere con il furgone cassonato dell’azienda per la quale lavoravano. Erano partiti intorno alle 5.30 dalla sede e verso le 7 stavano percorrendo il tratto di autostrada che attraversa il territorio di Arce, tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo, in direzione sud. Il mezzo è stato tamponato con violenza da un Ducato senza controllo: il conducente avrebbe avuto un malore improvviso mentre era alla guida. Li ha scaraventati contro il guard rail alla loro destra, con una forza tale da farglielo sfondare e finire nella scarpata sottostante dove si sono ribaltati. I tre lavoratori della MetalArt sono morti prima che i Vigili del Fuoco potessero liberarli dal groviglio di lamiere ed affidarli al personale sanitario del 118 intervenuto sul posto. Il conducente del Ducato è stato trasferito con ‘codice rosso’ all’ospedale Santa Scolastica di Cassino e la sua prognosi è riservata.
L’altro incidente stradale, questa volta con due morti, è accaduto sulla pontina nel territorio del comune di Aprilia. Un camion ha improvvisamente oltrepassato il guardrail centrale, finendo sulla corsia opposta e scontrandosi con un’auto, che stava sopraggiungendo. Morti l’autista alla guida del mezzo pesante e il conducente dell’auto. La statale è stata chiusa per diverse ore in direzione sud, mentre, in direzione nord, si circolava su una sola corsia.







