CASO POZZI, ERRORI NELLE INDAGINI

Tira un sospiro di sollievo la famiglia di GianMarco Pozzi, una svolta sulle indagini della morte avvenuto sull’isola di Ponza il 5 agosto del 2020 del loro caro Gimmy. Nell’udienza di venerdì mattina è stata chiesta la chiusura delle indagini ma, la famiglia che non si è mai arresa nel chiedere giustizia, ha presentato nuovi elementi considerati fondamentali per dare nuovo impulso alle indagini scongiurando così l’archiviazione.


Il ventottenne campione di kickboxing è stato trovato morto in circostanze misteriose a Ponza, il 5 agosto del 2020. La famiglia di Gianmarco Pozzi non ha mai creduto al decesso causato da un incidente.

Numerosi ancora i dubbi sull’intera vicenda, come quello relativo all’autopsia sul corpo di Gimmy che non è stata mai fatta.


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