È iniziato il conto alla rovescia per l’inizio dell’anno scolastico 2025-26 e come ormai da tradizione arrivano i primi problemi. Molto sentito quello relativo ai libri di testo, il prezzo del corredo scolastico aumenterà tra il 3% ed il 5%. L’allarme arriva dal Codacons, che come sempre, all’imminente riapertura delle scuole, stila un vademecum per aiutare le famiglie ad affrontare questa importante spesa, che può arrivare anche a 1.300 euro a studente.
Per quanto riguarda il materiale scolastico, l’offerta è estremamente diversificata sia sul fronte delle marche, che dei prezzi al pubblico, e ogni anno compaiono sul mercato nuove linee e nuovi prodotti per gli studenti – spiega l’associazione. In base alle prime stime, zaini, diari e astucci, così come materiale da cartoleria registrano quest’anno incrementi di prezzo compresi tra il +3% e il +5%.
I listini al dettaglio, tuttavia, rappresentano sempre più una giungla dove le famiglie fanno fatica ad orientarsi – evidenzia il Codacons – Basti pensare che per uno zaino griffato la spesa può superare i 200 euro, mentre per un astuccio attrezzato, con penne, matite, gomma da cancellare e pennarelli, si arriva a spendere 60 euro. Mentre un diario può sfiorare i 40 euro.
Previsti incrementi anche per i testi scolastici – avvisa il Codacons. L’Istat ha registrato infatti nell’ultimo mese aumenti medi del +3,8% rispetto al 2024.
I consigli sono sempre gli stessi: non inseguire le mode e gli influencer, servirsi nei supermercati, dove si può arrivare a risparmiare fino al 30% rispetto alla cartolibreria. Aspettare le disposizioni dei professori per le cose più tecniche e prestare attenzione alle offerte promozionali e ai kit a prezzo fisso.

