I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, nell’ambito di un piano straordinario di controlli attivato per rafforzare i dispositivi di sicurezza nella Capitale, hanno scoperto un tesoro del falso nascosto tra i capannoni dell’ingrosso.
In particolare sono stati sequestrati oltre 15.000 prodotti contraffatti all’interno di due magazzini di un polo commerciale all’ingrosso, snodo logistico cruciale del quadrante sud-ovest della Capitale.
L’operazione ha svelato una vera e propria “boutique dell’illecito”.
Sugli scaffali erano stoccati migliaia di pezzi pronti per essere immessi sul mercato, tra cui gioielli e monili.
Sequestrati anche borse, foulard e cinture.
Il blitz della Guardia di Finanza ha portato alla denuncia dei legali rappresentanti delle due società coinvolte. I responsabili dovranno ora rispondere davanti alla Procura della Repubblica di Civitavecchia dei reati di contraffazione e ricettazione.
La lotta alla contraffazione e la salvaguardia del tessuto produttivo del Paese costituisce un fattore di rilevante importanza per l’azione della Guardia di Finanza.
La contraffazione, infatti, è un vero e proprio moltiplicatore di illegalità, alimentando fenomeni di lavoro sommerso, evasione fiscale e riciclaggio nonché gli interessi “imprenditoriali” della criminalità organizzata, portando a una inevitabile diminuzione della crescita del Paese e, di conseguenza, anche a una minore efficienza dei servizi pubblici per i cittadini.







