BLITZ DELLA DIA, TROVATE ARMI DA GUERRA

Quattro persone sono state fermate perchè ritenute affiliate ad un’organizzazione criminale di tipo mafioso, storicamente operante nella zona di Aprilia e nei comuni limitrofi. I soggetti sono gravemente indiziati, in concorso tra loro, di illecita detenzione e porto in luogo pubblico di armi da guerra, armi clandestine ed esplosivi, nonché di ricettazione, con l’aggravante del metodo mafioso.

L’episodio criminoso è maturato nell’ambito di una pericolosa escalation di tensioni dovute ad una faida sorta con una consorteria rivale per assumere il controllo di alcune piazze di spaccio della città di Aprilia in provincia di Latina, arrivando non solo a minacciare i rivali ma a pianificare efferati agguati ed atti intimidatori rilevanti. In tale contesto gli indagati più pericolosi dell’organizzazione rientravano dalla Spagna – dove avevano istituito una loro base operativa – stabilendosi in un comune poco distante da Aprilia per organizzare la ritorsione.

Le indagini hanno consentito di ricostruire un piano dettagliato per compiere un’eclatante azione di fuoco, che prevedeva anche l’utilizzo di armi da guerra dotate di ottiche di precisione per colpire i rivali a distanza. Nel corso di una perquisizione di un’abitazione, i carabinieri hanno rinvenuto un imponente e letale arsenale composto da una mitragliatrice da guerra “M.G.”, 1 fucile mitragliatore “Kalashnikov”, 5 fucili mitragliatori, una pistola mitragliatrice, 6 carabine, 2 fucili “FAL”, 1 fucile a pompa, 1 fucile di precisione, 22 tra pistole e revolver, 3 bombe a mano, 8 silenziatori e 7 dispositivi tra mirini laser e ottiche di precisione. Nel corso del blitz è stato arrestato in flagranza di reato un cittadino straniero, posto a guardia dell’immobile. Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e del concreto pericolo di fuga evidenziato, nonché la propensione di tutti gli indagati a muoversi tra l’Italia e la Spagna, la Procura Distrettuale di Roma ha disposto il fermo di indiziato di delitto a carico dei soggetti coinvolti.

Articolo precedenteBANCAROTTA FRAUDOLENTA, SEQUESTRO DI BENI
Articolo successivoSEQUESTRATA ATTIVITÀ ARTIGIANALE