Sono 4 gli indagati per la morte di Gabriele Ubaldo Petrucci, il bimbo di sette anni, deceduto dopo essere stato risucchiato dal bocchettone della piscina, mentre si trovava insieme ai genitori.
Un fine settimana di relax voluto dal papà di Gabriele in occasione del settimo compleanno di suo figlio festeggiato giovedì scorso. La Procura della Repubblica di Cassino ha iscritto nel registro degli indagati quattro dipendenti rispettivamente della società proprietaria dell’impianto termale, della società che lo gestisce, di quella a cui competeva la manutenzione, ai quali si aggiunge anche un manutentore. Intanto proseguono gli accertamenti della Procura di Cassino, tra questi, le verifiche sullo stato di manutenzione dell’impianto di svuotamento dell’acqua e sulla presenza dei bagnini per la vigilanza durante l’orario d’apertura dello stabilimento balneare. Venerdì prossimo verrà effettuata l’autopsia sul corpo del piccolo Gabriele. La Procura, diretta dal procuratore Carlo Fucci, indaga per omicidio colposo.
Nelle scorse ore nuovi sopralluoghi dei carabinieri della Compagnia di Formia che hanno anche acquisito le immagini riprese dalle telecamere di video sorveglianza dell’impianto, resta il fatto che il bocchettone era privo della griglia di protezione.
