ATTENZIONATE STRUTTURE RICETTIVE

Nell’ambito del controllo economico del territorio, il Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo ha intensificato i controlli sulle strutture ricettive presenti nella provincia, anche in ragione della chiusura, nel giorno dell’Epifania, dell’anno Giubilare che ha visto riversarsi nella Capitale un notevole afflusso di pellegrini.

Le verifiche effettuate, precedute da un’attenta fase info-investigativa che ha permesso di tracciare una mappatura delle attività ricettive presenti nella Tuscia, d’intesa con L’Agenzia delle Entrate per evitare sovrapposizioni, sono state rivolte, principalmente, alle strutture ricettive extralberghiere e hanno riguardato soprattutto il rispetto della normativa nazionale e regionale di settore.

Dei 43 esercizi ispezionati, 34, ovvero l’80%, sono risultati non in regola. In molteplici casi, è emersa la mancata comunicazione dell’avvio dell’attività ricettiva agli uffici comunali, l’assenza della dichiarazione di locazione nonché l’omessa esposizione del Codice Identificativo Nazionale.

Dal punto di vista penale, 7 soggetti sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per non aver comunicato all’Autorità di P.S. i nominativi degli ospiti alloggiati, obbligatorietà introdotta dalla normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica.

Ulteriori riscontri, hanno permesso di identificare e denunciare anche 2 soggetti che per la loro attività utilizzavano personale “in nero” ovvero non coperto da successiva contrattualizzazione.

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