ASSALTO AI BANCOMAT, CINQUE ARRESTI

Dopo i duri colpi messi a segno presso gli sportelli di Esperia e Cervaro nel frusinate alla Banca Popolare del Cassinate, si torna a parlare degli assalti ai bancomat degli istituti di credito. Una banda operativa in diverse regioni del centro e sud Italia è stata sgominata dai carabinieri. 17 sono stati in totale gli assalti agli sportelli automatici, messi a segno in tempi serrati e su territori distanti tra loro. I carabinieri del Nucleo investigativo di Taranto hanno eseguito cinque fermi nei confronti di presunti appartenenti a una banda specializzata nei colpi ai bancomat con la cosiddetta tecnica della “marmotta”. Il gruppo avrebbe operato tra la provincia ionica, la Basilicata, la Campania e il Lazio.
 In carcere è finito Bartolo Cataldo, 46 anni, barese, indicato come la mente dell’organizzazione. Arrestati anche Rocco Fronza, 20 anni, di Palagiano, Valentino Intini, 21 anni, di Massafra, Simone Vinella, 20 anni, e Alessandro Longo, 28 anni, di Grumo Appula.
 Secondo l’accusa, le indagini hanno consentito di attribuire agli indagati almeno 17 assalti, tra cui quelli avvenuti nelle province di Frosinone, Caserta e Napoli.
    Il gruppo avrebbe agito con modalità strutturate, dai sopralluoghi fino alla fase esecutiva, utilizzando esplosivi capaci di provocare danni ingenti.

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