Ha lasciato la comunità senza parole la tragedia che si è consumata nei boschi di Vallemaio nel frusinate. Una domenica dedicata alla passione per la caccia si è trasfermata in un dramma. Luigi Rotondo di 74 anni, residente a Collecedro, nel comune di Cassino, è stato aggredito e ucciso da un cinghiale.
Luigi Rotondo, accortosi della presenza del cinghiale, ha fatto fuoco e credendolo morto ha proseguito, improvvisamente il cinghiale lo ha aggredito uccidendolo.
L’uomo, conosciuto da tutti come “il falegname” per via della sua abilità artigiana, era stato dipendente del gruppo Stellantis e lavorava nel Cassino Plant.
