AETHINA TUMIDA, IL COLEOTTERO CHE PREOCCUPA

È questo il coleottero in questione si chiama Aethina Tumida e ha preoccupato non poco gli operatori del settore apistico del Basso Lazio. È un parassita delle api, le sue larve si sviluppano all’interno degli alveari danneggiando covate, miele e polline compromettendo la sopravvivenza delle colonie. Il focolaio scoppiato in una vasta zona della Calabria nel 2014 e tutt’ora considerata zona rossa. Il ciclo vitale, da uovo ad adulto, dura da 27 a 79 giorni.

Tutto il materiale arrivato dalla Calabria è stato immediatamente bruciato e l’area è stata bonificata con specifici medicinali. L’intero territorio compreso tra Gaeta, Itri e Formia con un raggio di 20 chilometri dal punto del rinvenimento dell’Aethina Tumida, è stato chiuso su disposizione del ministero.

La raccomandazione resta quella di non acquistare sciami, nuclei, regine e in genere materiale apistico proveniente da zone soggette a restrizioni o comunque sospette perchè si potrebbe così favorire la diffusione del parassita.

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