ACCUSATO DI SPACCIO DI CRAK

 Un ragazzo di 19 anni di origini tunisine è finito ai domiciliari con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane era sottoposto alla misura cautelare del collocamento in comunità in una Casa Famiglia sita in provincia di Rieti e a seguito di indagini condotte dagli Agenti del Commissariato di P.S. Prenestino di Roma è stato indiziato del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti per fatti accaduti a dicembre del 2024, proprio nel Quartiere Prenestino di Roma, insieme ad un altro suo connazionale.

In quella circostanza gli Agenti della Polizia di Stato lo avevano colto sul fatto mentre cedeva ad un uomo, in cambio di una banconota di venti euro, quasi tre grammi di cocaina cotta, il c.d. “crack”, ed 1 grammo di cocaina. Inoltre, gli erano stati sequestrati quasi cinquecento euro, suddivise in banconote di piccolo taglio, occultate nei suoi calzini, provento della sua attività illecita.

Gli investigatori reatini hanno rintracciato lo straniero e lo hanno arrestato in esecuzione dell’ordinanza conducendolo, in regime di arresti domiciliari, nella Casa Famiglia in cui è domiciliato.

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