Il mare di Formia ha ospitato l’inclusione, la “Regata Solidale” per la sanità locale e la lotta alla polio. Lo sport che unisce, abbatte le barriere e si trasforma in un gesto concreto di vicinanza verso chi soffre. Un sabato all’insegna del mare e della solidarietà. Le acque del Golfo di Gaeta hanno ospitato l’evento che va ben oltre la competizione agonistica. “Regata Solidale – Navigando insieme per la solidarietà” è una manifestazione straordinaria promossa dal Rotary Club Formia-Gaeta.
Ospitata dal circolo nautico Caposele vede la vela come motore di inclusione. Così si vuole dimostrare che il mare è una risorsa universale e che la vela può trasformarsi in un formidabile veicolo di integrazione sociale.
A bordo delle imbarcazioni gli equipaggi tradizionali che hanno condiviso le manovre e il vento con i ragazzi dell’Associazione LiberAutismo APS e dell’AIPD Sud Pontino (Associazione Italiana Persone Down).
Non si tratta di una semplice esibizione, ma di un progetto condiviso in cui lo sport accoglie, include e azzera le differenze, offrendo a tutti la possibilità di vivere il mare da protagonisti, senza lasciare nessuno a terra. Due obiettivi nobili: oncologia territoriale e solidarietà globale. Tutto il ricavato raccolto attraverso le iscrizioni e le donazioni della giornata è stato devoluto a sostegno di due grandi cause. I reparti oncologici dell’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia, per potenziare i servizi e la cura dei pazienti oncologici direttamente sul territorio. Il programma internazionale End Polio Now, la storica campagna globale del Rotary International finalizzata all’eradicazione definitiva della poliomielite nel mondo.







