Allerta nel Lazio e in Campania per la presenza dell’alga Ostreopsis ovata oltre la soglia di emergenza comparsa in alcuni tratti di mare. L’alga risulterebbe essere dannosa per la salute dell’uomo tanto che si raccomanda di evitare la spiaggia dove è stata segnalata in quanto il vento potrebbe trasportare aerosol. Massima attenzione per bambini, anziani e persone con asma, allergie o problemi respiratori. Evitare di raccogliere molluschi nell’area interessata. In caso di sintomi come febbre, mal di testa, nausea, irritazioni agli occhi o difficoltà respiratorie allontanarsi dalla spiaggia e contattare il medico. In particolare nel Lazio è attenzionata la zona di Santa Marinella ma altre zone potrebbero essere a rischio.
Il caldo anomalo che sta investendo il Mediterraneo non porta con sé solo temperature record, ma anche ospiti indesiderati che prosperano proprio grazie a quelle condizioni. È il caso dell’Ostreopsis ovata, una microalga la cui presenza lungo le coste italiane si fa ogni estate più insistente, complice l’innalzamento delle temperature.
È un’alga unicellulare già segnalata sulle coste italiane da qualche decennio, si sviluppa in acque calme, calde e ben illuminate. Produce una tossina che può avere conseguenze sia sulla fauna marina sia sull’uomo. Accertato che provoca moria tra stelle marine, ricci, granchi e molluschi cefalopodi. Sull’uomo può causare disturbi come riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre, irritazioni cutanee e congiuntiviti. Il rischio aumenta nei periodi di elevata concentrazione dell’alga in acqua e sui fondali, e in particolare dopo il moto ondoso.




