Ex sindaci e nuove generazioni hanno preso parte al consiglio comunale straordinario indetto per celebrare l’ottantesimo anniversario della prima seduta del Consiglio comunale. Era il l 27 ottobre del 1946, e la sede la “Sala del Mosaico” che un tempo accoglieva l’assise cittadina. Maggioranza e minoranza, alla fine, hanno votato all’unanimità a favore della celebrazione, come recita l’apposita delibera, «quale momento fondamentale della rinascita democratica e civile della città».
Loffredi, Ciotoli, Giovanni Querqui, Cerroni, Antonio Ciotoli, Maliziola, ex primi cittadini che hanno lavorato per il futuro della città.
Una pergamena è stata riconosciuta ai familiari dei compianti ex sindaci.
Dedizione, impegno, senso di responsabilità e amore verso la città e i cittadini, tutti gli ex primi cittadini sono stati accomunati da tali sentimenti. Il pensiero dell’attuale primo cittadino è andato al papà Giovanni, anche lui ex sindaco.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dal presidente del consiglio Emanuela Piroli.
L’assemblea del 1946 ha lasciato in eredità un metodo basato su dialogo, rispetto delle diverse opinioni e amore incondizionato per la comunità. Il Consiglio Comunale è il luogo dove l’indifferenza si trasforma in partecipazione e la critica può e deve diventare proposta per il futuro della città.
