79 chili di marijuana sono stati intercettati al porto di Civitavecchia dal personale dell’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Lazio 3. Prosegue a ritmo serrato l’attività dei finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma nel contrastare i traffici illeciti transfrontalieri. Un autotrasportatore di 47 anni di nazionalità bulgara è stato arrestato. La droga era situata su un autoarticolato appena sbarcato da una motonave proveniente da Barcellona. Il mezzo, selezionato a seguito di una preventiva analisi dei rischi, è stato sottoposto a controllo radiogeno mediante lo scanner di ultima generazione in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’esame strumentale ha confermato la presenza di anomalie all’interno del carico, costituito da stoffe e prodotti chimici, inducendo i militari all’integrale svuotamento del semirimorchio. L’impiego dell’unità cinofila e del cane “Frida” ha quindi permesso di individuare tra la merce di copertura, 70 involucri sottovuoto contenenti la sostanza stupefacente che è stata sequestrata e, qualora immessa sul mercato, avrebbe potuto generare profitti illeciti stimati in circa 400mila euro. L’intervento si inquadra nel dispositivo di presidio doganale volto a recidere le rotte di approvvigionamento degli stupefacenti, attraverso l’integrazione tra l’attività di intelligence del Corpo della Guardia di Finanza, l’impiego delle unità cinofile e l’utilizzo di avanzate tecnologie dell’Agenzia
