INGANNATA DAL MARITO A SAN FELICE A CANCELLO

Dopo aver sparato alla moglie, Michele Marottaha contattato prima un familiare poi un amico. Quando i carabinieri erano ormai già sulle sue tracce, si è fatto vivo. L’uomo, imbianchino di 34 anni, è stato arrestato nella villetta della frazione Botteghino accusato del delitto di Maria Tedesco, sua moglie appena 30enne.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’arma, Marotta aveva preso sua moglie e l’aveva condotta in una località appartata, in una stradina sterrata di via Castello, a San Felice a Cancello. Una trappola o solo la ricerca di riservatezza per un chiarimento a quattr’occhi. Saranno le indagini a chiarirlo. Fatto sta che i due hanno iniziato a discutere per questioni sentimentali. Una discussione accesa al termine della quale il 34enne ha estratto un revolver, regolarmente denunciato, e fatto fuoco. Una, due, tre volte ed altre ancora, fino a scaricare l’intero caricatore. Una pioggia di rabbia e piombo che ha investito Maria non lasciandole alcuno scampo. Sarebbero stati esplosi tra i 5 ed i 7 proiettili, alcuni dei quali hanno attinto la donna al torace. Sarà l’autopsia a stabilire il numero esatto delle ferite di arma da fuoco.

 

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