Castelforte – Il ricordo di Falcone e Borsellino

Sono passati 28 anni da quel lontano 23 maggio del 1992 quando un attentato provocò la morte del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, del giudice Paolo Borsellino e degli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina. 

In questo giorno, in tanti, hanno annunciato iniziative ed eventi per rinnovarne la memoria. Le iniziative, a causa del covid19, non potranno rivestire la forma di cortei, concerti ed altre manifestazioni pubbliche. La giornata nazionale della legalità è comunuqe ricordata. Tutti potremmo partecipare alla memoria attraverso un gesto come può essere, ad esempio, l’esposizione della bandiera nazionale o di un lenzuolo bianco dai balconi o dalle finestre delle nostre case. 

Castelforte e il suo sindaco Giancarlo Cardillo hanno dedicato a Falcone e Borsellino una Piazza sulla quale è stata scoperta l’11 gennaio 2019, la stele della legalità con, incisa sulla Pietra, una frase del giudice Rocco Chinnici, anche lui ucciso dalla mafia e da tutti ritenuto l’ideatore del pool antimafia. Mantenere alta la memoria, questo si può e si deve fare. L’educazione alla legalità, infatti, è uno dei baluardi più forti che bisogna proporre alla nuove generazioni.

 

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