Cassino – Il ricordo del primo bombardamento della città

Nove mesi di battaglie, nove mesi di sofferenze per la popolazione intera, il primo bombardamento della città martire il 10 settembre del 1943, ancora oggi è vivo il ricordo e sempre forte il desiderio di ricordare quei terribili periodi in cui persero la vita in tanti. Ecco perché, ogni anno, viene celebrata una messa presso la chiesa di Sant’Antonio, proprio per ricordare le oltre 100 vittime di quel bombardamento. 76 anni sono passati e, anche quest’anno il centro documentazione studi cassinati ha voluto ricordare quella incursione con una cerimonia religiosa.

Un momento di raccoglimento con i familiari superstiti e con quanti ha nno provato il desiderio di unirsi nel ricordo dei Caduti.

Durante la funzione religiosa sono state rievocate singolarmente tutte le vittime (di cui si ha notizia) di quel drammatico evento.

Quel giorno a Cassino trovarono la morte intere famiglie (Rossi, Panaccione, De Cesare); tra le vittime anche il piccolissimo Antimo Luciano appena nato. Mancano ancora molti nominativi e molti di quelli in elenco sono incompleti nelle loro generalità.

Le difficoltà nel reperire i nomi di chi scomparve quel giorno sono dovute anche a quei drammatici momenti e a quelli successivi. Molto spesso non fu possibile nemmeno intervenire per rimuovere le macerie e ritrovare i corpi a causa dei continui bombardamenti successivi.

 

 

 

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