Cassino – Cosilam rete fognaria

Una ispezione immediata delle reti fognarie nell’area industriale e una lettera di sensibilizzazione a
tutti gli imprenditori. Sono i primi provvedimenti assunti nel corso del tavolo tecnico che si è
riunito questa mattina a Cassino sull’emergenza degli odori nauseabondi.
Presenti all’incontro i Sindaci dei Comuni di Cassino, Villa Santa Lucia e Pignataro Interamna, il
Presidente del Cosilam, il Presidente della società AeA (quale ente gestore degli impianti di
depurazione), il Vicesindaco del Comune di Cassino, l’Assessore all’Ambiente del Comune di
Cassino e i comitati “Allerta Cerro” e “Solfegna Cantoni”.
Nel corso della riunione è stato ampiamente analizzato tutto il problema che in questi giorni ha
interessato parte della zona industriale, il Cosilam ha comunicato di aver investito il gestore delle
strutture depurative per avere un prospetto al fine di conoscere gli scarichi fuori norma.
Al centro del tavolo anche le reti fognarie che risultano ancora in carico al Comune di Cassino e,
proprio quest’ultimo, si è impegnato ad autorizzare al Cosilam (che a sua volta incaricherà la
società AeA gestore degli impianti) ad avviare una immediata e capillare ispezione dell’intera rete
industriale al fine di verificare ogni singolo scarico. A tal proposito il Comune di Cassino ha anche
assunto l’impegno di provvedere al passaggio formale ed ufficiale delle reti fognarie in favore del
Consorzio industriale già proprietario dell’impianto di depurazione di Villa Santa Lucia.
In ultimo tutti i presenti al tavolo trasmetteranno una lettera a firma congiunta a tutti gli
imprenditori dell’area industriale, dal maggior confluente come la cartiera “Reno De Medici” fino
alla più piccola società, per ricordare e rimarcare la necessità di rispettare tutti i parametri di
scarico. Di contro si procederà, per tutti coloro che non saranno in regola, con il distacco immediato
delle utenze.
Dal tavolo tecnico è emersa la forte volontà di tutelare in ogni modo possibile l’ambiente e la salute
dei cittadini. Pur rispettando ogni produzione e incentivando lo sviluppo industriale, tutti i
partecipanti alla riunione di stamattina hanno convenuto su un assunto imprescindibile e cioè che
non si può permettere che tali attività avvengano a discapito dell’ambiente e dei cittadini. Residenti
che sono costretti a vivere un dramma inaccettabile essendo “ostaggi” nelle proprie abitazioni.
Per questo motivo il tavolo tecnico che si è costituito in mattinata ha deciso di avviare nel giro di
pochissimi giorni tutte le iniziative concordate.

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