Piedimonte San Germano – Sindaco e vice sindaco tornano in comune

E’ stato revocato il divieto di dimora al sindaco di Piedimonte San Germano Gioacchino Ferdinandi mentre il vice sindaco Leonardo Capuano è stato rimesso in libertà. Agli arresti domiciliari resta solo l’imprenditore Pietro Varlese. Il tribunale del riesame ha quindi revocato le misure cautelari emesse qualche settimana fa. L’inchiesta sullo scandalo dei posti di lavoro nell’indotto Fca in cambio di voti elettorali, aveva scosso la comunità del piccolo centro ciociaro. Le misure cautelari sono state in tutto tre emesse dal  giudice per le indagini preliminari del tribunale di Cassino su richiesta della locale procura della repubblica e tutti ritenuti responsabili del reato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione elettorale.L’attività di indagine, condotta dal nucleo investigativo, ha permesso di stabilire che gli indagati avevano promosso ed organizzato un consolidato sistema corruttivo finalizzato al voto di scambio a fronte di promesse, in vari casi concretizzatesi, di assunzioni a tempo determinato presso alcune società compiacenti dell’indotto Fiat/Fca, turbando i meccanismi elettorali democratici e agevolando così fraudolentemente il successo elettorale dei politici coinvolti nelle elezioni amministrative. Secondo il Gip, lo stesso sindaco Ferdinandi era a conoscenza delle indagini, durante una intercettazione avrebbe chiesto il voto a favore di un candidato nelle votazioni sindacali in Fiat – Fca del 3 giugno del 2018 e non fu il solo caso.

 

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