Viterbo – Omicidio Barchi

Provano rabbia i genitori di Daniele Barchi,  l’uomo originario di Novi Velia nel salernitano ma cresciuto a Gaeta dove tutt’ora vivono. barbaramente ucciso a Viterbo nel maggio 2018 da Stefano Pavani. Un grido di dolore che il papà e la mamma di Daniele, rendono pubblico diffondendo un manifesto con le foto del figlio massacrato. Secondo quanto ricostruito dalla Squadra mobile e dalla Procura di Viterbo, il Pavani ha ucciso Daniele Barchi, 42enne residente nel capoluogo da alcuni anni, senza un motivo. Lo avrebbe colpito ripetutamente e per ore con violentissimi calci, pugni e schiaffi. Lo avrebbe ferito anche con un coltello. Fino a procurargli la morte. Ci sono voluti sei periti per capire se Stefano Pavani, recluso da nove mesi nel carcere di Mammagialla di Viterbo con l’accusa di omicidio volontario, fosse sano di mente.  Ora la sua candanna a 15 anni di carcere. Dopo tre ore di camera di consiglio il Tibunale di Viterbo ha emesso la sentenza. Il 32enne, secondo i periti semi infermo di mente, continuerà a scontare la pena nel carcere di Mammagialla.

“Credo che lui abbia ammazzato un uomo, perché quell’uomo non respira più”. Con queste parole la fidanzata di Pavani, la 25enne viterbese Azzura Cerretani, anche lei iscritta nel registro degli indagati, aveva indirizzato la polizia verso l’appartamento del centro storico di Viterbo dove Daniele Barchi era cadavere già da un paio di giorni. Ora, a scatenare la rabbia dei genitori la richiesta di non punibilità presentata dall’avvocato del viterbese, appena
due giorni fa. Secondo il legale, Pavani sarebbe affetto da una grave sindrome comportamentale.  Sentire invocare clemenza per l’assassino con l’applicazione di tutte le attenuanti possibili a suo favore,  per i genitori di Daniele, è stata una ulteriore ferita mortale».

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi