Formia – Bilancio di una giornata di emergenza

Un respiro di sollievo per il sindaco di Formia Paola Villa che con queste parole ha aperto la sua conferenza stampa al termine di una giornata di piena emergenza per l’intera città. Le operazioni di disinnesco e rimozione della bomba trovata il 15 marzo scorso in località Rio Fresco si sono concluse con un’ora di anticipo. Alle 17,00 sono stati aperti in città i 27 varchi e cancelli allestiti agli accessi della “zona rossa” e ciò ha consentito il rientro dei cittadini evacuati, fatta eccezione dei pazienti dell’ospedale “Dono Svizzero” e della clinica Salus, che, ricoverati per la circostanza in altre strutture sanitarie, saranno trasferiti nei giorni di lunedì e martedì. Non si sono registrati grossi disagi per il traffico ferroviario e marittimo. Un bilancio quindi più che positivo.

La macchina organizzativa del Comune di Formia e della prefettura di Latina ha gestito con puntualità ed efficienza l’emergenza bomba.Non sono mancate criticità a cui la macchina organizzativa a fatto fronte con successo.
Per l’occasione sono stati aperti i  principali siti storico-archeologici come la Tomba di Cicerone, il Cisternone Romano di Castellone e l’area archeologica del Caposele. Qualcuno si è spinto fino al Redentore.

Un’attenta gestione della situazione è stata garantita dal Centro Operativo misto, coordinato nella sala Falcone e Borsellino dal vice prefetto vicario, dottoressa Vittoria Ciaramella, e dal Centro Operativo comunale.

 

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