Frosinone – Presidio ospedale Frosinone Alatri

90 mila cittadini, quasi un quinto della popolazione dell’intera provincia, si rivolgono, ogni anno al
Pronto Soccorso del Presidio ospedaliero Frosinone Alatri. Questa Unità Operativa Complessa è
strutturata e organizzata per accogliere dignitosamente e curare con tempestività ed efficienza
questa grande massa di persone? La risposta è NO. Spieghiamo il perché:
1)
Il P.S. del presidio ospedaliero dovrebbe essere pari a un DEA di primo livello. Non lo è.
Infatti mancano figure mediche professionali importanti come il cardiologo, l’anestesista, il
pediatra, l’ortopedico e un organico di radiologia pari a 6-7 unità;
2)
L’organico del personale è sotto di circa 15 medici tra il P.S. del presidio e del reparto della
medicina d’urgenza dello “Spaziani”;
3)
I posti letto in provincia sono pari al 2,5 per mille mentre la legge prevede il 3. Questa grave
insufficienza di posti letto, causa prima del disagio, è appesantita dal fatto che sono rimasti
inattivati, nella asl, circa 80 posti letto previsti e compresi nei decreti regionali;
4)
La mancanza di posti letto e l’insufficiente dotazione di Lettighe bloccano per ore le
ambulanze presso l’area esterna del P.S., costrette ad aspettare fino a quando la loro “
Barella” non viene liberata. Ciò comporta un esborso annuo di denaro in più a beneficio
degli Enti privati accreditati;
5)
I ritardi, a volte notevoli, per le richieste e l’esecuzione di consulenze e di esami diagnostici
per immagine non permettono di liberare i posti letto dei reparti e sono fonte di aumento
spaventoso di costi e di sprechi incontrollati;
6)
La mancata attivazione di percorsi di cura e di controlli per la presa in carico dei cittadini
con patologie croniche e dei tempi lunghi delle liste di attesa costringe, soprattutto, la
popolazione anziana a rivolgersi al P. S.;
7)
Per l a chiusura di ospedali, di Pronto Soccorsi e di punti di primo intervento,(vedi Anagni
e zona Nord) il P.S. del Capoluogo è diventato punto di riferimento dei 2 terzi della
popolazione ciociara e dei cittadini dei Comuni dei monti Lepini della provincia di Latina;
8)
La mancata riorganizzazione dei medici di famiglia e il potenziamento dei servizi sanitari
territoriali;
Queste tematiche saranno al centro delle relazioni e del dibattito dell’incontro pubblico che si terrà
il 12 marzo 2019, presso la sala teatro della asl, dalle ore 15,30 alle ore 19,30.
Saranno presenti i consiglieri regionali Mauro Buschini e Loreti Marcello. Ha assicurato la sua
presenza anche il consigliere comunale di Frosinone Daniele Riggi.Interverranno il dott. Fabrizio
Cristofari ( Dirigente P.S. e Pres. Ordine Medici) ed Elio Rosati (Seg. Reg. Cittadinanzattiva)
Le associazioni promotrici chiedono provvedimenti urgenti per cancellare questa realtà
drammatica che continua ad affossare la nostra economia, il nostro territorio, la nostra immagine,
ostacolando la ripresa e il rilancio. Il P.S. del San Giovanni di Roma che ha circa 40 mila accessi
annui ha il doppio del personale del presidio Frosinone-Alatri. Non siamo e non vogliamo essere
considerati cittadini di serie B.

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