Maltempo – Cinque morti nel Lazio

Scenari surreali quelli osservati  in diverse parti dell’Italia, come questo. Le immagini che vedete si riferiscono ad Alvito, in località Colle Mattarino nel frusinate, dove si sono registrate le prime due vittime del maltempo. Condizioni meteo che si sono prepotentemente imposte nella giornata di sabato quando un nucleo di aria fredda proveniente dalle regioni siberiane ha portato con se un forte abbassamento delle temperature che fino a poche ore prima erano di stampo prettamente primaverile. Una giornata campale, danni provocati soprattutto dalle forti raffiche di vento che non hanno risparmiato zona alcuna. Ovunque alberi sradicati, rami che hanno invaso le strade provocando difficoltà e pericoli alla circolazione veicolare. Il Lazio la regione che ha purtroppo dato un tragico contributo in termini di vite umane. Cinque morti e numerosi feriti. I primi due ad Alvito in provincia di Frosinone. Un muro alto tre metri ha travolto due anziani uccidendoli. La zona è stata interessata da forti raffiche di vento che hanno reso difficili anche le operazioni di soccorso. Nel cedimento sono rimaste ferite anche due persone. I quattro pensionati, tutti ex allevatori, avevano trovato riparo sotto il muro mentre le folate di vento gelido sferzavano viso ed occhi. A Guidonia, alle porte di Roma, un pino si è abbattuto su un’auto in via Maremmana, uccidendo sul colpo il conducente. La vittima, a bordo di una Fiat Panda, è un romeno di 45 anni. A Capena, sempre in provincia di Roma, un ragazzo di 14 anni invece è morto schiacciato dal padre che, mentre riparava la tettoia della sua ditta danneggiata dal maltempo, ha perso l’equilibrio cadendo da un’altezza di sei metri, schiacciando il figlio che era sotto la scala. Numerosi i danni soprattutto causati dalla caduta di alberi. A Guarcino,in provincia di Frosinone, è crollata la vetrata di una cartiera, un operaio è rimasto gravemente ferito.  Anche la città di Anzio ha fatto registrare una vittima. La provincia pontina non è stata risparmiata. Le forti raffiche di vento hanno provocato ovunque anche la caduta di insegne e cartelloni, come a Gaeta dove il mare ha invaso la carreggiata soprattutto nel quartiere medievale. Mare agitato e vento di burrasca hanno messo in difficoltà due diportisti nel golfo di Gaeta. Due uomini rispettivamente di 38 e 25 anni, entrambi di Minturno, erano usciti con la loro barca a remi nonostante le pessime condizioni del mare. Sono stati messi in salvo dalla Guardia Costiera. A Penitro, frazione di Formia, le forti raffiche di vento hanno infranto le finestre della scuola elementare. Così come in numerose città anche il sindaco Villa ha disposto la chiusura di scuole, parchi e cimiteri.

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