Cassino – 4° Ecotrail

Domenica 4 novembre si svolge il “4° Eco Trail Correndo nella storia”, una gara podistica che si snoderà su un percorso di 18 chilometri che tocca i luoghi scenario degli eventi bellici della Battaglia di Cassino tra il 1943 ed i 1944. La competizione, giunta nel 2018 alla quarta edizione e che vede partecipare 105 atleti, è organizzata dall’Asd “I lupi di Monte Cairo” del presidente Carmelino Tari, insieme all’Associazione Albergatori Parco di Montecassino e Linea Gustav, del presidente Pino Valente: “L’edizione di quest’anno è la prima ad avere carattere internazionale – illustra – poiché alla competizione parteciperanno anche atleti stranieri che hanno un legame storico con la nostra città. Della nostra squadra, composta da nove persone, farà parte BoguslawMaminski medaglia d’argento nei mondiali di Helsinki nel 1983 (3000 m siepi) e negli europei di Atene nel 1982, nonché, ai giorni d’oggi, organizzatore assieme ad Antonio Tortolano, della “Corriamo intorno l’Abbazia” che si svolgerà anche l’anno prossimo, il 19 maggio, in occasione delle commemorazioni per i 75 anni della fine della battaglia di Cassino. Con noi correranno altri due atleti di nazionalità polacca, 3 maratoneti giunti da Napoli ed 1 da Torino”.

Gli atleti dell’Associazione Albergatori Parco di Montecassino e Linea Gustav indosseranno una maglietta particolare: “Si, indosseremo una maglietta simbolica a tema, con una “pettorina storica” recante dei numeri particolari: tutti sono riferiti alle date degli eventi più importanti della Battaglia di Cassino avvenuta tra il 1943 e 1944. Sul retro della maglia – continua Pino Valente – abbiamo stampato il volantino che fu lanciato dagli americani intorno a Montecassino per avvisare i civili che il Monastero sarebbe stato bombardato”.

Qual è il messaggio che si cerca di diffondere?

“Penso sia un’ottima opportunità – spiega il Presidente dell’Associazione Albergatori Parco di Montecassino e Linea Gustav – per cercare di rendere questo territorio, coltivandone la ricchezza della sua memoria storica e del patrimonio di umanità che esso custodisce, un luogo di pace e di fratellanza, simbolo dell’amicizia tra i popoli. Mi piace pensare che il fatto di essere riusciti a coinvolgere quest’anno nella nostra squadra, persone di altre nazionalità, sia segno che il messaggio cominci ad essere recepito. Noi correremo nella storia, sui sentieri tracciati da chi la storia l’ha scritta con la propria vita e con la sofferenza dei parenti lontani, che oggi vengono a Cassino per ritrovare un po’ della propria storia familiare e dei propri affetti”.

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