Frosinone – Polveri sottili, intervengono i medici di famiglia

Alla vigilia della stagione critica per l’inquinamento da polveri sottili, l’Associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente di Frosinone e provincia ha provveduto a incrementare il numero dei rilevatori di Pm 10, Pm 2,5 e Pm 1 e a ottimizzarne la localizzazione per una più ampia e rappresentativa copertura territoriale del Capoluogo.

Questa importante realtà, che cura il monitoraggio continuativo dell’inquinamento atmosferico a Frosinone, è stata rappresentata con un video particolarmente apprezzato a Venezia, il 29 settembre scorso, durante l’Assemblea Nazionale dei Comitati per l’Ambiente.

Un’occasione che ha consentito ai territori frusinate e della Valle del Sacco di superare i loro limiti geografici, richiamando l’attenzione e suscitando il plauso dei numerosi partecipanti provenienti da ogni parte d’Europa.

La ricerca su salute e benessere del nostro territorio saranno nuovamente protagonisti tra breve, alla rassegna “Maker Faire” di Roma, Edizione europea, che vedrà l’Associazione Medici per l’Ambiente presente nei giorni 12, 13 e 14 ottobre, insieme al “Fab Lab” di Frosinone e ad “Evlogica” (sistemi informatici), con i quali ha collaborato per la realizzazione del progetto Ancler per il monitoraggio continuativo dell’inquinamento aereo.

La “Maker Faire Rome”, Edizione europea è la più grande fiera del settore al di fuori degli Usa e la seconda al mondo per numero di visitatori, che nell’edizione 2017 sono stati oltre 100.000. E’ una manifestazione che ospita le migliori idee nate dalla volontà di risolvere i problemi ambientali di tutti i giorni. Per Frosinone e il progetto delle sue centraline sarà un evento capace sicuramente di accendere i riflettori sul futuro del controllo ambientale in città.

Le invenzioni in mostra riguardano i settori scientifico e tecnologico, biomedicale, climatico. La precedente edizione del “Maker Faire 2017” ha prodotto risultati eccezionali. La dimensione raggiunta è stata tale da essere paragonata alle edizioni americane di Bay Area e di New York, dove “Maker Faire” è nata. Fra i protagonisti del 2018 ci sarà proprio il sistema di rilevamento a sensori multipli Ancler, per la registrazione continua nelle 24 ore delle concentrazioni di polveri sottili, anche le più piccole.

Il sistema Ancler nasce dalla necessità dell’Associazione dei Medici per l’Ambiente di correlare l’incidenza delle malattie a misure reali e immediate degli inquinanti atmosferici, quindi non a teorici modelli matematici. Da questo principio, la collaborazione con le eccellenze informatiche e progettuali della provincia, oltre alla sinergia nella ricerca e realizzazione di un sistema di rilevazione preciso, affidabile, facilmente accessibile, fruibile da tutti, con applicazioni pratiche di estrema importanza. Non solo per i medici, ma per la quotidianità di ciascuno. Un’esperienza straordinaria che lancia Frosinone ai vertici della progettualità scientifica.

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