Lenola – Ritrovato il corpo di Capirchio

Indagini che sono andate avanti dall’ottobre scorso quando di Armando Capirchio, allevatore di Vallecorsa, si sono perse le tracce. Nel pomeriggio di venerdì, in località Ambrifi, nel comune di Lenola in provincia di Latina sono stati trovati i resti in avanzato stato di decomposizione dell’uomo di 60 anni. Il 12 dicembre era stato tratto in arresto il presunto autore del reato, i militari del Reparto Operativo e della Compagnia di Frosinone, con ausilio del Gruppo Forestale Carabinieri e del personale dei VV.FF. di Frosinone, hanno fatto la tragica scoperta individuando il cadavere sezionato nelle diverse parti anatomiche, in un profondo anfratto. I resti umani sono stati rinvenuti all’interno di due sacchi telati per uso agricolo celati in una cavita’ sotterranea profonda circa 10 mt. a cui si accedeva attraverso una piccola apertura naturale. Per l’impervietà del luogo e le difficoltà di accesso è stato necessario far intervenire personale specializzato del Soccorso Alpino e Speleologico di Roma.

Uno dei tanti inghiottitoi  naturali esistenti nelle campagne intorno a Lenola, in una zona abitata da pochi possidenti terrieri a cui è stato possibile arrivare attraverso una attenta mappatura di cavità e grotte insistenti tra il Comune di Vallecorsa e quello di Lenola mediante l’acquisizione di informazioni e notizie acquisite grazie a conoscitori del posto, come pastori, cacciatori, ricercatori di funghi e persone anziane raccogliendo da tutti, oltre la sterile informazione sull’ubicazione, anche racconti e leggende su queste “buche naturali” disseminate ai piedi e lungo le dorsali delle montagne.

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