Roma – La riforma del terzo settore

Per le 2.351 organizzazioni di volontariato iscritte al Registro regionale del Lazio, e per tutte le altre non iscritte, ma presenti e radicate nel territorio, non sarà facile confrontarsi con la Riforma del Terzo Settore, in particolare con il “Codice del Terzo Settore” (Decreto Legislativo 117/2017) – che, se da una parte può aprire nuove opportunità, dall’altra impone nuove regole e nuovi adempimenti, che per le associazioni piccole posso essere non solo onerose, ma difficilmente sostenibili. Anche se la riforma non è ancora compiuta, perché si attendono altri decreti – è urgente che le associazioni si informino e si aggiornino, per affrontare consapevolmente opportunità e criticità.

Per rispondere alle esigenze delle associazioni, i Centri di Servizio del Volontariato del Lazio CESV e SPES hanno organizzato una serie di corsi su tutto il territorio regionale. Ognuno è articolato in tre moduli: il primo è dedicato al tema delle associazioni nel Codice del Terzo Settore e alla nuova definizione di Enti di Terzo Settore che il Codice stesso introduce; il secondo al ruolo del volontariato, sempre secondo il Codice, ed ai rapporti con gli Enti Pubblici; il terzo alle disposizioni in materia di gestione ed amministrazione delle associazioni. Stefania Valeria presidente dell’associazione L’Approdo, sottolinea l’importanza della preparazione di ogni volontario.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi