Minturno – L’Italia ripudia la guerra

Una linea fortificata voluta di Hitler nel corso della seconda guerra mondiale. Divideva in due la penisola italiana, a nord il territorio in mano alla Repubblica Sociale Italiana e alle truppe tedesche, a sud gli Alleati; si estendeva dalla foce del fiume Garigliano, al confine tra Lazio e Campania, fino a Ortona comune costiero in provincia di Chieti, passando per Cassino, nel frusinate, le Mainarde, gli Altopiani Maggiori d’Abruzzo e la Majella. La sua funzione, che sfruttava il tratto più corto della penisola italiana e gli ostacoli naturali costituiti dalle montagne appenniniche, era quella di ritardare l’avanzata degli Alleati e di tenerli impegnati affinché non potessero rinforzare la pressione sui fronti orientale e settentrionale. E’ importante oggi educare le nuove generazioni al rispetto dell’articolo 11 della Costituzione in cui l’Italia ripudia la guerra. I ragazzi del liceo scientifico Leon Battista Alberti di Marina di Minturno hanno presenziato all’incontro con la Spi Cgil Frosinone-Latina e lo storico Giacomo De Luca.

La linea Gustav venne sfondata il 18 maggio del 1944, a fronte dell’avanzata alleata e i tedeschi si dovettero attestare sulla linea Hitler, posta poco più a nord. Sono ancora molti i ricordi vivi nella gente che ha vissuto quei terribili giorni, il valore della memoria è inestimabile.

 

 

 

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