Alatri – Un colpo alla testa ha ucciso Emanuele Morganti

A uccidere Emanuele Morganti è stato un colpo violentissimo alla testa. Un colpo sferrato con un mezzo che in gergo medico-legale viene definito “non naturale”. Dunque non un calcio o un pugno. E il cerchio si restringe alla chiave in ferro di quelle utilizzate per togliere i bulloni alle ruote delle auto, che impugnava Paolo Palmisani, e al manganello, trovato poi nell’auto del buttafuori Damiano Bruni, quest’ultimo indagato a piede libero. Un manganello su cui vi era una scritta inquietante: “Boia chi molla”.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi