Cassino – Scandalo fondi profughi


A finire sotto la lente della magistratura di piazza Labriola sono stati un ex sindaco, un giovane politico candidato a sindaco nella passata tornata elettorale, una nota imprenditrice, due fratelli che gestiscono casa rifugio per profughi tra le province di Frosinone e Caserta insieme a due operatori.  I sette indagati negano ogni addebito e si ritengono estranei a quanto loro contestato dal Procuratore Capo Luciano d’Emmanuele titolare della delicata inchiesta unitamente al sostituto procuratore Alfredo Mattei.

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