Il ladro denuncia padrone di casa: “stavo rubando, il cane mi ha morso”

Bergamo – Vi raccontiamo oggi una bellissima storia che nobilita il lavoro faticoso di chi onestamente, al contrario di molti, opera nelle ore notturne. No, non sono le signorine mezze nude, ma i ladri. Se il filo conduttore di questi ultimi sette anni circa è ancora la crisi economica che ha spinto alcuni al suicidio, molti ad ingegnarsi in maniera leale pur di vivere e chissà quanti addirittura a rubare anche soltanto una scatoletta di tonno (vergognandosi!), ci sono invece quelli che scelgono quest’ultima strada proprio per diletto, perché è più avventuroso e redditizio (a spese degli altri!). Talmente si prendono sul serio e credono di averne tutto il diritto, che arriviamo allo scandalo. Già, perché la soglia è stata superata: non fa quasi più clamore un furtarello in casa, quanto la pretesa del ladruncolo. Il nostro narratore è un veterinario di un Comune della provincia di Bergamo, che su Facebook ha raccontato: “un mio cliente, proprietario di un dobermann, è stato convocato dalle autorità poiché il ladro magrebino che nella notte precedente ha cercato di entrare in casa ed è stato morso dal suddetto cane ha sporto denuncia e vuole essere rimborsato per il morso subito”.

Doberman

Non ha dell’incredibile? Ma, soprattutto, non suscita l’ilarità? Dovrebbe, almeno… Al momento non sappiamo come si siano svolte realmente le cose né come si evolveranno, ma, ammesso sia andato tutto così (il ladro s’introduce in casa, il cane lo avverte, lo vede, ringhia, l’uomo non desiste o non fa in tempo e l’animale lo morde per poi lasciare fuggire il malvivente), non dovremmo tutti rispondergli, senza nemmeno far polemica, con una sonora e liberatoria risata in faccia? A memoria d’uomo sembra essere questa la prima volta in cui un ladro si sia spinto così oltre: invece di ringraziare (qualunque) Dio per essersela cavata con un morso e non con un arto in meno, forse avrebbe preferito la galera, anche se coi tempi che corrono rischiava più che altro di non farsela, perdendo vitto e alloggio gratuito (sempre a spese dello Stato) per qualche tempo. E invece… nel nostro caso il rispettabile magrebino ha deciso di sporgere denuncia esigendo un risarcimento dal proprietario del cane e padrone della casa. Forse si sentiva un ospite. Quale è la morale della storia? Ce la suggerisce il nostro amico narratore, il veterinario: “Mi raccomando, insegnate ai vostri cani ad accogliere scodinzolando i malfattori in casa, insegnate loro le buone maniere e magari a condividere i biscotti con i ladruncoli, perché se mordono sono guai seri”.

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