Studenti Erasmus a Cisterna, alla ‘Plinio’ per fare didattica e musica

 

Cisterna di Latina – Da domenica e per tutta la prossima settimana 49 studenti e professori provenienti dalla Turchia, Spagna, Romania, Lituania, Lettonia, Polonia ed Ungheria soggiorneranno a Cisterna per partecipare agli incontri-progetto che fino al 23 gennaio si terranno nell’Istituto comprensivo “Plinio il Vecchio” di Cisterna. In particolare Gli studenti stranieri, ospiti presso le famiglie di Cisterna, avranno finalmente modo di conoscere i loro omologhi locali dopo una fitta corrispondenza digitale in lingua inglese. Durante l’incontro tutti i ragazzi presenteranno e si scambieranno i loro lavori. L’obiettivo del progetto europeo “Let’smake music on in the classroom” realizzato nell’ambito dell’ ‘Erasmus’ è quello di insegnare ai ragazzi nuovi e migliori metodi da utilizzare nelle classi attraverso la musica da ideare e condividere. Si andrà così ad incrementare la dimensione europea dell’istruzione e a promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici in Europa.

erasmus plinio“Siamo molto soddisfatte per la disponibilità dimostrata dalle famiglie cisternesi ad ospitare gli studenti europei –commentano la dirigente scolastica Pagnanelli e le insegnanti dell’ ‘Erasmus Team (la coordinatrice del progetto, Adriana Di Muro, e le professoresse Rosalba Mulargia, Marcella Campagna, Maria Annunziata e Patrizia Montelli)–. Ringraziamo, poi, l’Amministrazione comunale per la disponibilità offertaci .I partenariati ‘Erasmus’ offrono agli istituti scolastici, ai docenti e agli alunni, la possibilità di lavorare insieme ai colleghi e ai coetanei degli altri Paesi d’Europa partecipanti al Programma su uno o più temi di comune interesse nell’ambito della normale attività scolastica. Partecipare ad un partenariato con scuole di diversi paesi permette non solo di acquisire e migliorare le proprie conoscenze dell’argomento o della disciplina su cui si basa il partenariato, ma anche di accrescere la propria capacità di lavorare in gruppo, di programmare, di intraprendere attività in collaborazione, di utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, di migliorare la capacità di comunicare in altre lingue accrescendo la motivazione all’apprendimento delle lingue straniere. Queste forme di collaborazione internazionale sono così stimolanti da determinare negli studenti un coinvolgimento tale da migliorare il loro rendimento scolastico e, con una visione più ampia, contrastare la dispersione scolastica” concludono.

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi