Cosilam, D’Amico (Confinmprese Italia) difende il Consorzio

Il prossimo 24 giugno sarà presentato il nuovo modello Alfa Romeo che molto probabilmente si chiamerà Giulia. Per il Presidente di Confimprese Italia, Guido D’Amico, le ultime dichiarazioni dell’Amministratore delegato del gruppo Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, sul rilancio dell’area industriale di Cassino rappresentano una grande opportunità cui il territorio deve farsi trovare pronto; per questo ora D'Amico-Guido-Confimprese-Italia-Presidente“occorre fare squadra e fermare chi punta a distruggere una importante istituzione del territorio che rappresenta l’unico interlocutore industriale di FCA, ovvero, il Cosilam. Proprio sulle vicende del Consorzio, D’Amico aggiunge: “parlo in qualità di socio del Cosilam e, a differenza di altri, voto il bilancio, partecipo alle riunione e quindi conosco la vita amministrativa di questo ente. Con l’elezione di Francesco De Angelis a presidente del Consorzio Asi di Frosinone, cui il sottoscritto nel suo piccolo ha contribuito, si sono create tutte le condizioni per avviare un percorso condiviso e sinergico tra i due consorzi industriali. Oggi, però, si assiste ad attacchi feroci da parte di alcuni che vogliono distruggere il Cosilam. Cosilam-SedeQueste stesse persone devono prendere atto che rischiano di chiudere un presidio di territorio, fondamentale, specialmente in questo particolare momento storico in cui il gruppo Fiat Chrysler Automobiles ha confermato per il 24 giugno il rilancio dello stabilimento con nuove e importanti produzioni. Gli autori e gli ispiratori di un simile scempio dovranno assumersi tutte le responsabilità sociali e politiche dinanzi agli imprenditori e ai cittadini del Cassinate”. Ciononostante, però, il Cosilam dovrà ugualmente procedere ad un piano di verifica generale che preveda il risanamento dei conti con una forte riduzione dei costi “e con la rimodulazione della pianta organica, in maniera realmente produttiva, con emolumenti legati alla reale produttività e al raggiungimento di obiettivi concreti” ha concluso D’Amico.

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