Sanità, il Sindaco De Meo chiede un incontro con la Regione Lazio

Il Sindaco di Fondi, Salvatore De Meo, ha chiesto al Direttore Generale della ASL di Latina, Michele Caporossi, un incontro pubblico entro la prossima settimana per fare chiarezza sulle problematiche quotidiane dell’ospedale “San Giovanni di Dio” e le prospettive derivanti dall’approvazione del nuovo Atto Aziendale. Nella sua nota De Meo ha evidenziato come gli stessi rilievi della Direzione Regionale Salute sull’Atto Aziendale della provincia di Latina abbiano rispecchiato alcune delle osservazioni da lui più volte espresse, con continue richieste d’incontro formulate al Presidente della Regione Lazio, Zingaretti. Analoga istanza di audizione è stata indirizzata nel gennaio scorso da De Meo alla Commissione di Esperti per la verifica di conformità delle proposte di Piano Strategico e di Atto aSindaco-di-Fondi-De-Meo-Salvatoreziendale presentate dai Direttori Generali ASL, per rappresentare le esigenze del comprensorio di Fondi proprio in ragione delle sue particolarità e dei fattori di criticità che lo contraddistinguono e che in molteplici occasioni sono state evidenziate.

Per De Meo la situazione critica in cui versa il ‘San Giovanni di Dio’ è determinata principalmente dalla scarsità di risorse mediche, dalla chiusura di alcuni reparti e dalla limitata operatività di alcune UOC, in primis il Pronto Soccorso, che necessita di una decisa accelerazione nell’attuazione di impegni volti a potenziare nell’immediato la qualità dei servizi del nosocomio fondano. “Questo è quanto chiedono quotidianamente cittadini, associazioni e comitati del comprensorio che, in assenza di segnali concreti e di risposte tangibili in merito al loro diritto alla salute, hanno manifestato l’intenzione di portare avanti con determinazione iniziative di mobilitazione, anche nel solco della protesta” ha scritto De Meo. Non resta pertanto che attendere la data dell’incontro, dal quale i rappresentanti istituzionali e le comunità dell’intero comprensorio si attendono un adeguato riscontro alle loro comprensibili e legittime preoccupazioni.

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