Gilberta Palleschi, la famiglia chiede l’isolamento per l’omicida

Antonio Palleschi, l’assassino reo confesso di Gilberta Palleschi, volge tutte le normali attività di un normale detenuto, lì, nel carcere di Cassino e questo perché non è in isolamento. La notizia non è stata affatto accolta bene dalla famiglia di Gilberta Palleschi, che per questo ha annunciato una raccolta firme da inviare al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al neo Capo dello Stato vogliono chiedere sia estromesso, Antonio Palleschi, dalle attività di socializzazione del reparto ‘Sex Offender’ del penitenziario di Cassino da poco inaugurato.

Alla profonda e comprensibile indignazione della famiglia sorana, interrogato sulla questione, il procuratore capo della Repubblica di Cassino, Mario Mercone, ha spiegato che la condizione ‘favorevole’ in cui si trova l’omicida reo confesso è frutto della collaborazione dell’uomo. In altre parole, “La normativa prevede la detenzione in isolamento solo per chi non collabora alla risoluzione di un caso. Palleschi , ha consentito con il suo racconto, il rinvenimento del corpo dell’insegnante”.

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